Dettagli e Materiale

Il Centro Culturale Protestante “Martin Luther King” di Ariccia presenta il concerto per beneficenza

The Baptist Music

Un viaggio dal Risveglio del XIX secolo

al Negro-Spiritual al Gospel

Alberto Annarilli direttore del coro

Carlo Lella presentazione

Amlas Gospel Choir

  • Jesus Bids Us Shine - Edwin Othello Excell(1851-1921)
  • Sweet Hour of Prayer - William Batchelder Bradbury (1816-1868)
  • Amazing Grace - John Newton (1725-1807)
  • My Lord What a Morning - negro - spiritual
  • Deep River - negro - spiritual
  • Soon - a Will be Done - negro - spiritual
  • Somebody’s Knocking - negro - spiritual
  • The Storm is Passing Over - Charles Albert Tindley (1851-1933)
  • Lord Hold Me - Hans Christian Jochimsen (1971)
  • Our Father - Alberto Annarilli (1993)

Alberto Annarilli si diploma con ottimi voti al triennio di Canto Moderno presso l’Accademia VMS (Vocal Music System) di Loretta Martinez a Milano, specializzandosi con un quarto anno dedicato al mixering, mastering e all’arrangiamento. Presso la University of West London (Londra, Regno Unito) consegue nell’agosto 2014 il Diploma in Pop Music Theory e, nel dicembre 2015, l’Associate of Art degree del London College of Music in Performing Art (Canto Moderno): nel mese di Novembre 2016 discuterà il Licentiate del London College of Music, conseguendo così il Bachelor of Art degree. Il 24 ottobre 2016 ha discusso una tesi in Forme e Repertori della Musica, dal titolo: “Opere incompiute. Le Duc d’Albe di Donizetti-Battistelli”, con il professor Giorgio Sanguinetti, alla Macroarea di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, conseguendo la Laurea in Beni Culturali indirizzo musicale con la votazione di 110 e Lode; ha, altresì, collaborato con la cattedra di Etnomusicologia, assieme alla professoressa Serena Facci e al professor Giorgio Adamo, sia per il concerto sul Festival di Sanremo (Roma, febbraio 2015), sia organizzando una master-class della professoressa Loretta Martinez dal titolo: “Arte e scienza al servizio del canto moderno. Il metodo VMS”; per la stagione sinfonica 2014/15 di Roma Sinfonietta all’Auditorium “Ennio Morricone” dell’Università, ha curato alcuni programmi di sala. Ha studiato pianoforte classico con il Maestro Karen Zereconsky (Conservatory of Manhattan, Juilliard School of New York), partecipando, nel maggio 2009, ad un concerto per il Rotary International Club. Ha studiato con il Maestro Carlo Lella (UCEBI) la direzione di coro. Collabora con importanti enti musicali nazionali, come il Teatro dell’Opera di Roma e il Ministero Musicale dell’UCEBI, lavorando, dunque, a stretto contatto, con importanti personalità del mondo musicale battista americano. Per la Claudiana Editore ed il MM dell’UCEBI ha curato, in equipe, l’edizione del nuovo innario battista: “Celebriamo il Risorto” (Torino, 2014). È formato anche nelle materie sceniche della recitazione e della regia teatrale, campo in cui ha ricevuto riconoscimenti a livello regionale e nazionale. Collabora con diverse realtà dei Castelli Romani come insegnante, presso istituti come il San Leonardo Murialdo ed il Liceo Classico “Ugo Foscolo”, con corsi di canto, pianoforte, storia della musica e dirigendo l’Amlas Gospel Choir (Associazione Musicale Luigi Antonio Sabbatini); da settembre 2016 collabora con l’emittente Radio Libera Tutti sia come recensore-giornalista, sia come speaker radiofonico, curando il programma Tutti all’Opera. Da novembre 2014 è presidente del Centro Culturale Protestante “Martin Luther King” di Ariccia, per il quale cura la direzione artistica a tutto tondo, organizzando manifestazioni, conferenze e concerti. Si è esibito, sia come solista sia in gruppi cameristici, in concerti in gran parte d’Italia: Palazzo Chigi di Ariccia in primis e poi in importanti città italiane come Saint-Vincent, Torino, Milano, Roma, i Castelli Romani, Napoli, Bari, Matera e Catania.

Carlo Lella, nato a Bari il 30 settembre 1959, comincia il suo percorso musicale alla età di 4 anni ispirato dalla madre, pianista e organista di chiesa, Ada Ciambellotti. Comincia con il pianoforte, ma poi si appassiona alla chitarra classica per cui all’età di 8 anni intraprende l’appassionato studio del nuovo strumento. Nipote del missionario battista Oreste Ciambellotti che lasciò Firenze ed il suo fruttuoso lavoro per andare ad evangelizzare in Puglia, ha respirato e tradotto in musica la cultura protestante fin da bambino essendo, oltretutto, anche figlio del pastore battista Nicola Lella. In seguito ad un incidente all’età di 11 anni perde una parte della articolazione del braccio sinistro, che non ha mai potuto più recuperare, per cui dovette interrompere lo studio della musica che lo vedeva pronto ad entrare nei corsi accademici del conservatorio. Dopo un periodo di lunghi recuperi riuscì a superare la prova di ingresso alla età di 17 anni ed entrò come allievo presso il Conservatorio di Bari grazie alla fiducia che gli accordarono gli allora maestri Linda Calsolaro e Giuseppe Ficara nonostante l’impossibilità di avere una carriera concertistica. Concluderà gli studi di Diploma nel Conservatorio di Benevento. Approfondisce varie aree di formazione come la direzione di coro, la lettura di partitura (classe di composizione), didattica della musica, consegue inoltre il compimento inferiore di canto e di pianoforte. Dal 1980 approfondisce lo studio della musica protestante dirigendosi ad un certo punto all’analisi dello spiritual e del negro-spiritual nonostante fosse, da musicista classico, convinto sostenitore che oltre la musica di J. S. Bach sarebbe stato difficile trovare un altro orizzonte musicale. Fonda un primo gruppo vocale nel 1982, chiamato Etabeta, che propone spiritual e negro-spiritual, esibendosi principalmente nelle chiese battiste. Dopo una esperienza di due anni circa sfociata con la produzione di una cassetta audio (allora non esistevano i cd) edito dalla SPAV srl Roma (il gruppo vocale si allarga e comincia anche lo studio del repertorio Gospel per cui il gruppo prenderà il nome di GoBluespel nel tentativo di un incontro del repertorio spiritual con il blues ed il Gospel. Questa volta il gruppo si esibisce in vari concerti dentro e fuori le chiese compresa anche la esibizione sul palcoscenico del Folkstudio di Roma (oggi non più operante), storico locale romano dove passò un allora ancora poco conosciuto cantautore dal nome di Bob Dylan. La sua formazione da musicista di musica classica, grazie a questi studi sullo spiritual e soprattutto del negro spiritual, ebbe una profonda conversione alla musica dell’inno contemporaneo e cominciò a studiare in diversi centri di formazione, sponsorizzato, per alcuni di essi, dalla FCEI (Federazione delle Chiese Evangeliche Battiste in Italia-Roma): Ginevra, presso il Bossey Institute patrocinato dal Word Council of Churches; Londra, presso la Royal School of Church Music; Manila (Filippine), presso l’Asian Institute for Liturgy and Music; S. Lucia (Caraibi) presso l’Archidiocesan Pastoral Centre; Tainan (Taiwan) presso il Tainan Theological Seminary e via via in altri centri di formazione. Attualmente è ministro della musica, responsabile nazionale del Ministero Musicale, per le chiese battiste in Italia appartenenti alla UCEBI (Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia). Ha inoltre collaborato e prodotto alcune pubblicazioni tra le quale giova qui ricordare la raccolta del “Cantate al Signore” (GRUME-FCEI-Claudiana), la rivista “Musica nella Liturgia”, “E Tutto il popolo dica: Amen!” (Commissione BMV per il Culto e la Liturgia-Claudiana) l’Innario “Celebriamo il Risorto” (Claudiana) e il nuovo Innario Multimediale (Innario Multimediale - La Riforma continua. - Ucebi).

Amlas Gospel Choir

Soprano (Chiara Cimini, Emanuela Di Pietro, Giulia Ferrazza, Alessandra Rizzo, Alessia Ruscito);

Contralti I (Giulia Amici, Irene D’Erchie, Elena Malandrino, Sara Zampetti);

Contralti II (Annalisa Carosi, Marta Omiccioli);

Tenori (Luca Iannantuono, Fabrizio Silvestri).