La biblioteca “Somebody’s Knocking” del Centro Culturale Protestante Martin Luther King di Ariccia entra ufficialmente a far parte del Polo Bibliotecario del Lazio, segnando un passo decisivo per la valorizzazione e l’accessibilità del patrimonio librario protestante nel territorio regionale e nazionale. L’inserimento nel Polo consentirà alla biblioteca di dialogare con le principali istituzioni bibliotecarie del Lazio, beneficiando dei servizi condivisi, delle procedure di tutela e delle infrastrutture tecnologiche che caratterizzano il sistema bibliotecario regionale. Si tratta di un riconoscimento importante per il Centro Culturale Protestante Martin Luther King, da anni impegnato nella promozione culturale, teologica e sociale nel territorio dei Castelli Romani. Parallelamente all’ingresso nel Polo è già iniziato il lavoro di catalogazione e di riversamento del patrimonio librario nell’OPAC del Sistema Bibliotecario Nazionale (SBN). Questa fase, svolta secondo gli standard nazionali, permetterà all’intera collezione di essere consultabile online da studiosi, studenti e cittadini, ampliando notevolmente la visibilità delle opere e favorendo la circolazione della conoscenza. La biblioteca “Somebody’s Knocking” – che raccoglie testi di storia del protestantesimo, teologia, scienze sociali, studi biblici e cultura contemporanea – potrà così inserirsi pienamente nella rete documentaria nazionale, contribuendo con un fondo specialistico unico nel suo genere. Con questa integrazione, il Centro Culturale Protestante Martin Luther King compie un ulteriore passo verso l’obiettivo di rendere la cultura protestante un bene condiviso e fruibile da tutti, consolidando il proprio ruolo come punto di riferimento culturale nel panorama regionale.
Lavoro e Spiritualità. Storia, diritto, culture e religioni
È stato pubblicato il secondo libro della serie curata e voluta dal Centro Culturale Protestante Martin Luther King:
Lavoro e Spiritualità. Storia, diritto, culture e religioni
Lavoro e spiritualità. Storia, diritti, culture e religioni è un’opera corale che esplora un nodo cruciale e sorprendentemente attuale della nostra convivenza civile: il legame profondo tra l’attività lavorativa e la dimensione spirituale dell’esistenza. Muovendo dall’articolo 4 della Costituzione italiana – che invita ogni cittadino a contribuire al «progresso materiale o spirituale della società» – il volume interroga, con approccio interdisciplinare e sguardo transnazionale, il significato più profondo del lavoro nell’epoca contemporanea. Qual è il senso del lavoro in una società sempre più secolarizzata, ma anche sempre più attraversata da nuove forme di spiritualità? È possibile pensare al lavoro non solo come produzione ed efficienza, ma anche come vocazione, etica, ricerca di senso? Che ruolo giocano le tradizioni religiose, le esperienze migratorie e le culture popolari nel ridefinire oggi questo rapporto? A queste domande rispondono studiosi e studiose di storia, diritto, teologia, sociologia, politologia ed etnomusicologia, in un dialogo ricco e sfaccettato. Dai monaci antichi agli operai del dopoguerra, dalle chiese afroamericane alle comunità migranti dell’Italia contemporanea, passando per le politiche europee e la dottrina sociale cristiana, i contributi raccolti disegnano un affresco potente e pluralistico del lavoro come spazio di giustizia, identità e spiritualità. Non un semplice libro di studi, ma un invito al dialogo tra mondi spesso separati: quello dell’efficienza e quello del significato, quello della produzione e quello della vocazione. Un viaggio critico e appassionato attraverso le culture del lavoro e le molte vie della spiritualità.
Il volume è stato curato da Alberto Annarilli, pubblicato da Le Penseur edizioni nella collana MondoSud, diretta da Luca Castagna. All'interno del volume i contributi sono di Ugo Mancini, Federica Mucci, Antonella D'Andrea, Luca Castagna, Paolo Naso, Fulvio Ferrario, Maria Chiara Giorda, Alberto Annarilli e Serena Facci. Il volume è stato realizzato con grazie al contributo della Direzione Generale Educazione, Ricerca e Istituti Culturali.

Praises. Musiche e liturgie delle comunità cristiane migranti di Roma
È stato pubblicato il primo libro della serie curata e voluta dal Centro Culturale Protestante Martin Luther King:
Praises. Musiche e liturgie delle comunità cristiane migranti di Roma
Il volume coniuga gli studi sulla migrazione con quelli legati alla musica e alla spiritualità nelle differenti chiese cristiane presenti nella città di Roma. Si è scelto per il titolo un termine inglese, Praises, in quanto lingua impiegata dai fedeli di tutte le chiese oggetto delle etnografie musicali presenti nel volume. Tali comunità di fede si caratterizzano per una composizione mono o multinazionale, e vengono indagate dagli autori dei saggi attraverso etnografie in grado di restituire la bellezza e ricchezza delle rispettive pratiche musicali e il rapporto che queste hanno con la città di Roma, in una prospettiva di feconda e reciproca conoscenza. Alcuni saggi, inoltre, inquadrano storicamente le dinamiche migratorie in relazione con la religione e con l’Urbe. I contributi sono corredati da un apparato multimediale che comprende fotografie, audio e filmati documentati sul campo.
Il volume è stato curato da Alberto Annarilli e Alessandro Cosentino, pubblicato da NeoClassica editore nella collana Musichemigranti, diretta da Serena Facci. All'interno del volume i contributi sono di Serena Facci, Paolo Naso, Alessia Passarelli, Luciana Manca, Grazia Tuzi, Vanna Viola Crupi, Alessandro Cosentino e Alberto Annarilli. Il volume è stato realizzato con grazie al contributo della Direzione Generale Educazione, Ricerca e Istituti Culturali.
